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Ibisco o Hibiscus sabdariffa

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Ibisco

Ibisco

L’ibisco, che viene detto comunemnete carcadè o tè rosa di Abissinia,  fa parte della Famiglia delle Malvacee, di cui fanno anche parte la malva ed il cotone. Le parti utilizzati in Fitoterapia sono i fiori, le foglie, le radici e i semi.

I principi attivi dell’ Ibisco sono rappresentati dalla vitmamina C, da acidi organici ( acido citrico, malico e tartrico), da mucillagini che hanno azione lassativa, da antociani con una potente azione antiossidante che va a contrastare i radicali liberi che sono responsabili di numerosi stati patologici dell’organismo umano. Dai semi di Ibisco viene ricavato un olio essenziale in cui vi sono grandi quantità di Vitamina E e di acidi grassi essenziali importanti in quanto contrastano la formazione delle placche ateromasiche nelle arterie e  quindi agiscono abbassando i livelli di colestrolo. Le foglie dell‘Ibisco hanno proprietà emollienti, diuretiche, rinfrescanti e sedative; i fiori hanno un’azione diuretica e azione stimolante la produzione delle fibre collagene quindi con effetto antirughe; le radici, per il loro sapore amaro, sono utilizzate per la preparazione di amari e aperitivi, quindi hanno un’azione digestiva e tonica sulla mucosa dello stomaco e un’azione emolliente contro la tosse catarrale.

Si consiglia di bere l’infuso di fiori di Ibisco nel trattamento della cellulite di primo stadio, cioè quando la cellulite è allo stadio iniziale e quindi si ha solo l’edema e la ritenzione idrica, e quando bisogna migliorare la digestione. L’ibisco non contiene principi attivi eccitanti, e può essere utilizzato dai soggetti che non tpllerano il tè ed il caffè; il decotto delle radici  è un ottimo rimedio per la tosse.

Usi clinici dell’ Ibisco:

  • Nell’Astenia, tosse e asma: si consiglia di bere una tazza di decotto di radici di Ibisco 2/3 volte al giorno per cirac 1 mese.
  • Nelle Vampate di calore: si consiglia di bere 2/3 tazze al giorno di infuso di fiori di Ibisco
  • Nella Cellulite di primo stadio: si consiglia di bere 2/3 tazze di infuso di fiori di Ibisco al giorno e aggiungere anche un pezzetto di radice di zenzero finemente tritata.
  • Nella Intolleranza alla caffeina: si consiglia di bere l’infuso ricavato sai fiori di Ibisco sia caldo che freddo
  • Nelle Rughe e pelle del viso ipotonica: si consiglia di bere 2/3 tazze al giorno di infuso di fiori di Ibisco ed utilizzare lo stesso infuso come tonico dopo avere effettuato un’accurata pulizia della pelle del viso.

Preparazioni semplici di Ibisco da preparare a casa:

  • Infuso: mettere un cucchiao di petali di fiori essiccati di Ibisco in una tazza da tè con acqua calda, coprire e lasciare per circa 10 minuti, filtrare bene e bere. Se si vuole si può aggiungere una scorza di limone e un cucchiaino di miele.
  • Decotto: mettere 2 cucchiai di radici di Ibisco in mezzo litro di acqua fredda, fare bollire a fuoco basso per 10 minuti, filtrare ed utilizzare freddo per lavaggi o frizioni.


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