Colite: le erbe medicinali

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Colite: Ficus carica

Erbe Medicinali

  • Ficus carica: è il rimedio naturale più indicato per la sindrome del colon irritabile; viene utilizzato sotto forma di macerato glicerico, cioè l’estratto delle gemme del fico selvatico. Il macerato glicerico di Ficus carica agisce direttamente sulle cause principali della malattia, cioè lo stress e l’ansia; questo rimedio è anche molto utile nei casi di gastrite, quasi sempre  dovuta a somatizzazione viscerale degli stati d’ansia. La ficus carica quindi è il rimedio ideale delle fasi acute di colite. Il trattamento può essere iniziato in fase acuta, cioè quando compaiono i primi segni,  assumendo 150 gocce di macerato glicerico diluite in poca acqua ed  in un’unica  somministrazione. Dopo si procede assumendo 50 gocce per tre volte al giorno 15 minuti prima o dopo i tre pasti principali: continuare il trattamento fino alla scomparsa dei sintomi.
  • Juglans Regia: il macerato glicerico è il rimedio ideale nella prevenzione degli attacchi di colite ed è realizzato dalle gemme del noce. Il trattamento può essere iniziato in qualunque momento e l’assunzione va ripetuta due o tre volte durante l’arco di un anno con cicli di terapia di 1-2 mesi. Siassumono 50 gocce di macerato glicerico diluite in poca acqua tre volte al giorno, 15 minuti prima o dopo dei tre pasti principali.
  • Olio di Lino: l’intestino dell’uomo può essere considerato il nostro “secondo cervello, in quanto deriva da una specie di estensione del sistema nervoso e proprio per questo gli acidi grassi essenziali, noti come Omega-3, possono essere utili per contrastare la colite ed i suoi sintomi. Gli Omega-3, infatti, sono particolarmente adatti, come abbiamo visto nei precedenti articoli, per nutrire e sostenere il cervello ed il sistema nervoso, e nello stesso tempo contribuiscono a ridurre gli stati d’ansia che spesso sono all’origine delle patologie del colon. Inoltre gli Omega-3 svolgono un ruolo antinfiammatorio importante in caso di rettocolite ulcerosa e di morbo di Crohn, favorendo anche la riduzione dei rischi di tumori al colon. Per ottenere ottimi risultati, assumere 2-4 perle di olio di semi di lino (i semi contengono acido alfa-linoleico che è un precursore dell’acido grasso essenziale Omega-3) 1-2 volte al giorno. In alternativa assumere olio di semi di lino spremuto a freddo (da acquistare in farmacia o erboristeria) 2 cucchiaini la mattina a digiuno e 2 cucchiaini da usare come condimento sulle pietanze (verdure in insalata o lessate). Attenzione: l’olio di semi di lino va conservato in bottiglie di vetro scuro ed in luogo fresco, e, una volta aperta la bottiglia, deve essere consumata al amssimo entro otto settimane.


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