Curarsi con la medicina naturale: Gramigna e Betulla

723
0
Curarsi con la medicina naturale: Gramigna e Betulla
Curarsi con la medicina naturale: Gramigna e Betulla

Curarsi con la medicina naturale

Le erbe che aiutano i reni e la vescica

Nel periodo invernale normalmente si tende a bere un pò meno rispetto a quanto avviene durante la stagione estiva ed in più durante questa stagione, ci si espone di più a fattori potenzialmente nocivi come lo smog, il consumo di alimenti conservati, grassi e ricchi di additivi. E’ logico che tutto questo si ripercuote sui reni, che producono meno urina, favorendo quindi stati di intossicazione che portano a ritenzione, sovrappeso, cistite, dermatite, e, nei casi più gravi, anche alla gotta.

In questo caso, quindi, quando il rene è sofferente, la fitoterapia ci aiuta con le sue erbe drenanti e depurative, quali la Gramigna e la Betulla.

La Betulla o betulla alba

La betulla è una pianta ricca di minerali e principi amari e favorisce l’equilibrio tra i liquidi ed i sali minerali del nostro organismo, pertanto aiuta i processi di ricambio dei liquidi. La betulla si assume sotto forma di decotto:

Preparazione

  • mettere  un cucchiaino da tè di corteccia tritata di betulla in 250 ml di acqua calda
  • lasciare in infusione per 5 minuti
  • filtrare bene
  • bere l’infuso prima dei pasti per 1-2 settimane

In alternativa si può assumere la linfa in ragione di un cucchiaio al giorno lontano dai pasti

La Gramigna o agrophyron repens

Il decotto di gramigna è un potente diuretico ed ha anche un’azione depurativa del sangue.

Preparazione

  • mettere uno o due cucchiai di radici essiccate di gramigna in 250 /300 ml di acqua bollente
  • fare bollire per 10 minuti
  • lascaire riposare per altri 10 minuti
  • filtrare bene
  • bere la mattina a digiuno e nel pomerigio

Per la cistite oltre ai rimedi naturali suggeriti, può anche essere utili associare l’uva ursina, una pianta appartenente alla famiglia delle Ericacee; essa viene impiegata per trattare le infezioni delle vie urinarie al posto degli antibiotici. Si consiglia di assumere da 30 a 60 gocce di estratto fluido di uva ursina tre volte al giorno, riducendo la dose col miglioramento dei sintomi.

Attenzione: Prima di assumere i prodotti naturali, bisogna sempre avvisare il medico e mai agire di testa propria. I prodotti naturali sono senz’altro utili, ma non possono assolutamente sostituire i farmaci allopatici che in alcune  patologie devono essere considerati farmaci di prima scelta per la terapia.


LASCIA UN COMMENTO