Curarsi con la medicina naturale: i rimedi verdi contro il colesterolo

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Curarsi con la medicina naturale: i rimedi verdi contro il colesterolo
Curarsi con la medicina naturale: i rimedi verdi contro il colesterolo

Curarsi con la medicina naturale

I rimedi verdi contro il colesterolo

Anche la fitoterapia mette a disposizione dei rimedi, che sono efficaci e privi di effetti collaterali ed aiutano il nostro organismo a ridurre il tasso ematico elevato di colesterolo cattivo (LDL) e di trigliceridi.

  • Olio di lino: Se i livelli di colesterolo sono aumentati dopo eccessi alimentari più che altro dovuti ad una cattiva alimentazione è ottimo usare l’olio di lino che oltre ad agire sul colesterolo ed i trigliceridi, protegge anche le coronarie e fluidifica il sangue; in questo caso è utile mescolare un litro di olio extravergine di oliva ed un quanrto di litro di olio di semi di lino biologico. Questa miscela può essere usata come condimento a crudo per verdure, carni, cereali, con l’aggiunta di qualche goccia di succo di limone. E’ consigliato usare almeno 2 cucchiai al giorno della miscela preparata; l’olio di lino può anche essere assunto in perle, in questo caso assumere 1-2 perle prima di colazione, pranzo e cena per almeno un mese
  • Olio extravergine di oliva: l’acido oleico contenuto in quest’olio previene i depositi di colesterolo nelle arterie. Aggiunto a freddo è l’ideale per condire e per cucinare; anche per friggere è questo l’olio da preferire, infatti a differenza degli altri oli è più stabile alle alte temperature. Comunque attenzione ai tempi di cottura di tutti gli oli vegetali, in quanto, se prolungata, essa  libera delle sostanze tossiche per l’organismo ed inoltre provoca una carenza di sostanze antiossidanti, soprattutto di vitamina E.
  • Olio di riso: è ottenuto dalla crusca del riso ed è, come l’olio di mais, un’ottima fonte di gamma orizanolo, una sostanza capace di abbassare il colesterolo cattivo (LDL) ed i trigliceridi. Oltre che per condire gli alimenti, quest’olio lo si può usare come integratore prendendone un cucchiaino la mattina prima della colazione.
  • Olio di mais: quest’olio può essere abbinato alla soia che, essendo ricca di isoflavoni, libera il sangue dell’eccesso di grassi. L’ideale sarebbe mangiare almeno 2 o 3 volte alla settimana un’insalata di mais e germogli di soia condita con un filo di olio di riso.
  • Olio e semi di sesamo: il sesamo è un cereale ricco di grassi polinsaturi che aiutano a diminuire il tasso di colesterolo cattivo (LDL) nel sangue. I semi sono ricchi di antiossiadanti, in particolare di vitamina E,  e di fibre che aumentano la motilità intestinale (peristalsi). Sia l’olio che i semi di sesamo andrebbero inseriti nella dieta, soprattutto quella invernale, essi infatti possono essere aggiunti a insalate, zuppe e contorni e consentono anche di evitare l’uso del sale da cucina.
  • Olio di borragine: è un potente antiossidante ed antinfiammatorio, inoltre favorisce la fluidità del sangue e libera i casi arteriosi del colesterolo cattivo in eccesso. Si assume per via orale come integratore in ragione di 1-2 perle da 1300 mg nell’arco della giornata durante i pasti e per un mese.
  • Macerato di ribes nero: ha un’azione tonica generale, è ipoglicemizzante, è ricco di vitamina C ed ha azione antiossidante. Si assume in gocce in ragione di 20 gocce diluite in mezzo bicchiere di acqua da assumere la mattina e per un mese
  • Olio di enotera: allo stesso modo degli altri oli vegetali, anche l’olio di enotera abbassa i livelli ematuici di trigliceridi e di colesterolo LDL nel sangue. Viene assunto anche come integratore in ragione di 2 – 4 perle da 500 mg nell’arco della giornata ai pasti e per 1 o 2 mesi.
  • Colesanolo: è un derivato della canna da zucchero ed è considerato come un vero e proprio “spazzino” delle arterie; la sua azione di pulizia dei vasi arteriosi si associa ad un’altra sua proprietà, cioè quella di velocizzare la circolazione e fluidificare il sangue. E’ pertanto un buon rimedio per quei soggetti che sono a rischio o già ammalate di arteriosclerosi.  Assumere 2 capsule al giorno di colesenalo per 1 o 2 mesi a seconda dei livelli di colesterolo evidenziati dagli esami del sangue.
  • Caigua: si ricorre a questo rimedio naturale quando il colesterolo è prodotto in eccesso dal fegato. La caigua è una pianta dell’America del sud che assomiglia ad un peperone e  da risultatati davvero sorprendenti. Si consiglia la sua assunzione a chi soffre anche di disturbi cardiovascolari; assumere 3 capsule al giorno prima dei pasti per almeno tre mesi.

Attenzione: la posologia dei rimedi che sono stati suggeritii nell’articolo va dosata a seconda dell’entità del problema e deve essere quindi sempre concordata col medico di fiducia.

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