Depressione e Gravidanza

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Depressione e Gravidanza
Depressione e Gravidanza

Perchè la depressione in Gravidanza?

Le ragioni della depressione post-partum, che oggi, statisticamente interessa il 40 / 85% delle donne, dipendono da molti fattori fisici e psichici. Il post-partum è un periodo di grandi cambiamenti fisici, che possono influenzare l’umore ed il comportamento della donna per giorni, per settimane, o in alcuni casi, per mesi. I livelli degli ormoni femminili, quindi di estrogeni e di progesterone, diminuiscono bruscamente nelle ore immediatamente successive al parto, è logico che questo può scatenare una depressione nello stesso modo in cui i cambiamenti ormonali, sicuramente inferiori, determinano in molte donne oscillazioni del tono dell’umore e tensione nel periodo che precede il ciclo mestruale (periodo pre-mestruale). Anche il livello degli ormoni tiroidei può subire un drastico abbassamento dopo il parto e questo contribuisce all’istaurarsi di sintomi di tipo depressivo, quali sbalzi di umore, facile affaticabilità, nervosismo, agitazione e disturbi del sonno.

Molti fattori emotivi possono influenzare l’autostima e la capacità di reggere lo stress, e questo può contribuire, come sappiamo dai precedenti articoli, allo sviluppo dei sintomi di varie forme di depressione. I dubbi e le paure sono molto comuni in gravidanza, sia in quelle coppie in cui essa non è stata prevista, sia anche quando la coppia desidera fortemente un bambino, in quanto possono non bastare i nove mesi di gestazione per adattarsi all’impegno di accudire il neonato. Anche le difficoltà nell’allattamento del bambino possono favorire sentimenti di abbattimento; una neo mamma non dovrebbe sentirsi in colpa se non è in grado di allattare il suo piccolo. Dopo il parto la donna può anche manifestare delle sensazione di “perdita” , come per esempio la perdita della libertà personale con la sensazione di sentirsi intrappolata, la perdita della forma fisica con il timore di non essere più attraenti sessualmente, la peredita della propria precedente identità in cui la donna si sentiva accudita e controllata da altri (genitori e partner) ed ora invece è lei a doverlo fare per il suo bambino.

Quindi è prorpio nelle settimane subito dopo il parto che il rischio di cedimenti emotivi, diventa più insidioso per la neo mamma, e pertanto  per prevenire i disturbi depressivi è utile intervenire subito con la somministrazione di un fiore di Bach: Star of Bethlehem, il fiore della stella di Betlemme, che aiuta la donna a superare la fatica e gli eventuali traumi del travaglio  e aiuta anche il neonato, che riceve il fiore attraverso il latte materno, a recuperare le forze  e ad affrontare la vita extrauterina in modo sereno.

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