Diabete: Il calcolo dei carboidrati o CHO counting

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Diabete: Il calcolo dei carboidrati o CHO counting
Diabete: Il calcolo dei carboidrati o CHO counting

Diabete

Calcolo dei  carboidrati o CHO counting

  • Chi soffre di diabete, per prima cosa deve sapere quali sono gli alimenti che contengono carboidrati ed imparare a distinguerli da quelli che non influiscono sul livello di glucosio nel sangue.
  • Seconda cosa bisogna avere sempre disponibili le tabelle dove viene indicata la quantità di ogni alimento che equivale ad una razione pari a 15 gr di carboidrati (CHO) e pesare la quantità di alimenti che si andranno a mangiare
  • Terza cosa, quando già si conosce la quantità di alimento che equivale ad una razione di carboidrati si compone il menù

Metodo base per il controllo dei carboidrati

Questo metodo funziona meglio in quei soggetti con diabete di tipo 2 che tengono sotto controllo il livello di glucosio nel sangue con una dieta salutare coadiuvata o meno da farmaci: è logico per seguire questo metodo si ha bisogno di sapere quali alimenti contengono i carboidrati. La dieta deve essere personalizzata ed inoltre deve permettere di conoscere la quantità di carboidrati presente nei cibi e negli snack. Non dimentichiamoci mai che il controllo del glucosio richiede una costanza rigorosa, di cibo in cibo e di giorno in giorno. I carboidrati possono essere calcolati in grammi o per unità, che come abbiamo già detto equivale a 15 gr di carboidrati. Se si conta grammo per grammo si avrà un controllo più preciso, ma contare per unità di CHO è più comodo e rapido

Facciamo qualche esempio:

  • un’ unità di CHO di pane equivale a 20 gr e ogni 20 gr di pane contengono 15 gr di carboidrati
  • un’unità di CHO di mela equivale a 150 gr e ogni 150 gr di mela contengono 15 gr di carboidrati

Metodo avanzato per il calcolo dei carboidrati

Questo sistema di calcolo è più adatto per quei pazienti che devono iniettarsi spesso insulina, combinando quindi ad ogni pasto insulina ad azione prolungata e ad azione breve. Questo metodo è flessibile perchè si possono regolare le dosi di insulina ad azione immediata basandosi sui grammi di carboidrati che si pensa di avere ingerito e sul livello di glucosio nel sangue. Si capisce benissimo che è importantissimo per un soggetto con il diabete fare una stima molto precisa della quantità di carboidrati che consuma, proprio per non assumere troppa o poca insulina, in quanto la glicemia potrebbe abbassarsi o salire troppo. ATTENZIONE!!! è fondamentale consultare il medico diabetologo per sapere qual’è la quantità di carboidrati più giusta. Esistono su Internet delle tabelle di pronta consultazione che riportano le unità di carboidrati (CHO), ma è sempre meglio affidarsi al medico per imparare a creare una tabella personale degli alimenti , solo dopo si può decidere di dare una lettura.

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