Equiseto: Integratori cosmetici

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Equiseto: Integratori cosmetici

Equiseto

Integratori cosmetici

L’equiseto è una pianta che non produce fiore e che non si riproduce per mezzo di spore, come avviene per i funghi.

L’equiseto è diffuso in tutto il mondo e cresce nelle zone umide e paludose.

L’equiseto ha un’azione diuretica, grazie alla presenza di flavonoidi, potenziati nella loro azione dai sali minerali, che rendono la pianta particolarmente indicata in caso di gonfiori, ritenzione idrica e cellulite.

In particolare, il silicio contenuto nell’equiseto, contribuisce a eliminare le scorie metaboliche (urea, acido urico, nicotina ecc…) con effetto  depurativo.

Inoltre i minerali contenuti nel suo estratto secco  stimolano la produzione di collagene, una sostanza organica fondamentale che rende tonici tessuti, previene la formazione delle rughe e contribuisce anche a mantenere elastica la pelle.

Preparazioni

L’equiseto si può trovare sotto forma di equiseto essiccato in polvere, in tintura madre o sotto forma di capsule di estratto secco.

Posologia

L’equiseto può essere assunto sotto forma di decotto

Preparazione

  • porre due-tre cucchiaini di equiseto essiccato in 150 ml di acqua calda
  • fare bollire per 10-15 minuti
  • filtrare bene
  • bere due-tre volte al giorno per un mese

In alternativa l’equiseto si può assumere in polvere  in ragione di 6 g al giorno da diluire in acqua minerale naturale.

L’equiseto può anche essere assunto  in tintura madre, in questo caso la dose  è di 30 gocce  da assumere due volte al giorno per almeno un mese.

Inoltre, se si opta  per l’assunzione delle capsule, la dose  consigliata è di due capsule al giorno  per cicli di un mese.

Oggi in commercio è possibile trovare dei prodotti  (solitamente capsule a base di estratto secco) di equiseto, ortica e betulla.

Queste tre erbe sono utilissime in associazione tra loro perché depurano il sangue, rinforzano i vasi e prevengono la formazione di ritenzione idrica.

In alternativa alle capsule suddette, si può preparare  una tisana nel seguente modo:

Preparazione

  • fare preparare dall’erborista un mix di equiseto, ortica e betulla
  • mettere un cucchiaino della miscela in infusione per cinque-dieci minuti in una tazza d’acqua bollente
  • filtrare bene
  • bere l’infuso una volta al giorno

Meccanismo d’azione

Grazie alla sua ricchezza di minerali, l’equiseto può essere utilizzato per trattare dell’inestetismo della cellulite, gli edemi e la mancanza di tonicità dei tessuti.

In questo caso si consiglia l’applicazione locale dell’ equiseto sotto forma di impacco.

Preparazione

  • miscelare in una ciotola qualche cucchiaio di equiseto in polvere con poca acqua naturale,
  • amalgamare bene  per ottenere un composto omogeneo e non troppo liquido
  • applicarlo sulla zona interessata
  • eliminare l’ impacco dopo 20 minuti  e ripetere una volta al giorno fino al miglioramento.

Altri usi clinici

  • Cancella le “zampe di gallina”: l’estratto secco di equiseto, straricco di silicio, svolge una marcata azione ristrutturante del tessuto connettivo e quindi di grande aiuto per ridurre le rughe attorno agli occhi
  • Cicatrizza piaghe e ulcere cutanee:  all’equiseto sono riconosciute anche proprietà cicatrizzanti, utili per facilitare e velocizzare la guarigione  di alcune ferite, come piaghe o ulcere cutanee.  In questo caso sono efficaci gli impacchi a base di decotto di equiseto
  • Rinforza e lucida le unghie: il silicio contenuto nell’equiseto rafforza le unghie, ne stimola la crescita, le rende più lucide ed evita che si riempiano di macchie e striature

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