Il gonfiore addominale: la Candida

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Gonfiore addominale: La Candida Albicans

La Candidosi

Tra i numerosi virus, batteri e funghi che colonizzano il nostro intestino vi è anche la Candida Albicans, un lievito benigno che s’instaura nell’intestino di tutti gli esseri umani, in genere poco dopo la nascita e vi rimane sempre presente. In condizioni fisiologiche, la candida è benefica e svolge un ruolo importante nella digestione degli zuccheri.

La presenza della Candida diventa patologica solo quando, a causa di un indebolimento delle difese immunitarie, comincia a moltiplicarsi in modo repentino all’interno del corpo umano. Quando poi, attraversata la mucosa intestinale e arriva al torrente circolatorio, libera le proprie tossine, che a sua volta vengono assorbite dall’organismo, dando luogo ai tipici sintomi della “sindrome da lievito“, quindi il soggetto presenterà stanchezza, facile irritabilità, alterazione dell’umore, depressione, allergie, disturbi intestinali, digestione difficoltosa, intolleranza alimentare, meteorismo e gonfiore.

Principali cause di candidosi

  • Intestino in cattive condizioni: di solito è presente disbiosi cioè degenerazione della flora batterica intestinale.
  • Alimentazione inadeguata: carenze di vitamine, di minerali oppure un eccesso di dolci e carboidrati raffinati che alimentano la riproduzione della candida; diete troppo ricche in proteine animali, specialmente carni rosse e latticini; intolleranze alimentari,  spesso nei casi di candidosi si è allergici ai lieviti.
  • Uso di Farmaci:  antibiotici, cortisonici, pillola anticoncezione ecc..
  • Squilibri emotivi: ansia, depressione, stress.

I cibi a tavola

Cibi da evitare:

  • Eliminare gli zuccheri: la candida, come prima abbiamo detto, si nutre e si moltiplica a dismisura in prenza di zucchero, quindi bisogna eliminare dalla dieta gli zuccheri semplici, cioè zucchero, miele, cereali e i derivati raffinati, per almeno quattro mesi o anche di più a secondo della gravità dello status patologico, dopo si può ritornare gradualmente  ad utilizzarli, evitando però il pane e la pasta raffinati, cioè quegli alimenti che comunemente vengono detti “bianchi”.

Purtroppo il soggetto che deve eliminare dalla dieta gli zuccheri semplici va incontro a depresione e stress, due stati patologici che tra l’altro, possono scatenare la candidosi. Vediamo allora di seguito cosa fare per riuscire a superare i momenti di crisi, dove è facile “cadere in tentazione”:

  • Quando si ha voglia di dolce: cucinare spesso le melanzane, evitando è logico la frittura, in quanto questo ortaggio aiuta a “disintossicarsi dai dolci, senza sentirne la mancanza. Inoltre tenere sempre in tasca o in borsa dei semi di anice e di finocchio e masticarli all’occorrenza
  • Quando si ha voglia di formaggio: in questo casi si deve optare per la ricotta o meglio ancora per lo yogurt greco, cioè quello molto denso, da mangiare sempre con poco pane integrale senza lievito aggiunto oppure verdure crude, queste ultime importanti in quanto contengono le fibre che contrastano lo sviluppo dei funghi
  • Quando non si resiste al latte: è facile sostituire questo alimento con il latte fermentato, importante in quanto contiene batteri “amici”  dell’intestino.
  • Quando il pane e la pizza sono irresistibili: si deve sostituire il pane con delle gallette di riso o pane azzimo preferibilemnhte preparato con farina d farro; per la voglia della pizza, farcire le gallette di riso o il pane azzimo con pomodoro, origano, acciuga, capperi e olive.


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