Il pericolo del grasso addominale parte 1

985
0

Il pericolo del grasso addominale

Il grasso addominale

Le origini

Un gruppo di scienziati dell’Università di Georgetown  della città di Washington ha dimostrato che è un neuropeptide, chiamato “Y”, che presenta la funzione di regolarizzare il deposito di grasso nelle cellule, a favorire la formazione del grasso addominale.

I neuropeptidi sono sostanze chimiche secrete dal cervello e sono associati agli stati di umore, quindi anche il neuropeptide Y è strettamente connesso agli stati d’animo tipici dello stress (ansia, malumore ecc..).

Un altro elemento che facilita l’accumulo del grasso addominale è il fatto che nelle persone sotto stress aumenta il desiderio di mangiare dolci.

È risaputo infatti che gli zuccheri in eccesso si raccolgono sotto forma di grassi principalmente nella zona addominale, ma attenzione il problema del grasso addominale e quindi della classica”pancetta” è soprattutto un problema di salute.

Il grasso addominale è infatti collegato a malattie come cardiopatie, diabete e intolleranza agli zuccheri.

Il grasso addominale, è la parte di tessuto adiposo concentrata all’interno della cavità addominale e distribuita tra gli organi interni e il tronco.

Questo grasso si differenzia da quello sottocutaneo, contenuto nell’ ipoderma, lo strato più profondo della cute, e da quello intramuscolare, che è invece distribuito tra le fibre dei muscoli (anche se quest’ultimo sembra correlato in misura significativa all’insulino-resistenza e quindi al diabete e al sovrappeso).

Cause e rischi

Nella formazione del grasso addominale vi sono fattori che non possono essere modificati, infatti l’uomo e la donna dopo il climaterio e la menopausa sono esposti a questo rischio e, se ingrassano, il tessuto adiposo si localizza in tale sede.

Nell’uomo ciò avviene per l’azione di alcuni ormoni, tra cui il cortisolo e il testosterone, nella donna, a causa dell’assenza di alcuni ormoni, come gli estrogeni ed il progesterone.

Vi sono anche fattori modificabili, su cui ognuno di noi può intervenire, come per esempio la dieta e lo stile di vita stressante e/o sedentario.

L’accumulo di grasso addominale rappresenta un vero e proprio fattore di rischio cardiaco aumentando le probabilità che un soggetto possa sviluppare malattie cardiache, come angina pectoris ed infarto; vascolare, aumentando il rischio  di ipertensione arteriosa; metabolico, aumentando la possibilità di ammalarsi di diabete di tipo 2, di andare incontro ad un  aumento del colesterolo “cattivo” LDL, dell’acido urico e dei trigliceridi.

Leggi l’e-book gratuito che ho scritto per avere maggiori informazioni sul Protocollo Terapeutico  prevenzione e cura delle varici e delle gambe stanche

Bene  per questo articolo è tutto

Se vuoi lasciare un commento puoi liberamente farlo scrivendo nel Form che ti appare alla fine dell’articolo, oppure scrivi a

info@crescita-e-formazione.com

eupliorascuna@gmail.com

Un cordiale saluto

Salute e Benessere con le erbe medicinali

LASCIA UN COMMENTO