Vuoi risolvere la Ipercolesterolemia con l’alimentazione e la fitoterapia?

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Soffri anche tu di ipercolesterolemia? Scopri come affrontare il tuo problema con l’alimentazione e i rimedi naturali di fitoterapia

Ipercolesterolemia: prevenirla e curarla con alimentazione e rimedi naturali
Ipercolesterolemia e rimedi naturali

Ipercolesterolemia (colesterolo alto)

Per ipercolesterolemia s’intende l’aumento del contenuto di colesterolo (grasso) nel sangue.

Non è possibile, in linea generale, indicare un valore unico, universalmente accettato come limite massimo di normalità per la colesterolemia.

Infatti, gli studi scientifici approfondiscono continuamente le conoscenze sulla quantità normale di colesterolo nel sangue e i suoi effetti positivi e negativi.

Si può oggi indicare che la quantità di colesterolo nel sangue che rientra nella norma è di 200 mg (milligrammi) per 100 ml (millilitri) di sangue, valore, questo, ritenuto ancora accettabile.

Si parla di Ipercolesterolemia lieve se il livello di colesterolo è di 200/220 mg per 100 ml di sangue, moderata se il valore è compreso tra i 230/280 mg e grave se tale valore supera i 280 mg.

Il colesterolo presente nell’organismo proviene sia dalla dieta e sia dalla sintesi operata dal fegato, dal surrene e da altri organi e tessuti.

Esistono 2 tipi principali di colesterolo:

  • HDL (High Density Lipoprotein) che ha una funzione protettiva rispetto all’aterosclerosi poiché rimuove il colesterolo “cattivo” dai vasi sanguigni.
  • LDL (Low Density Lipoprotein) che determina deposizione di colesterolo nel circolo sanguigno e pertanto aumenta il rischio di aterosclerosi.

Affinché il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari collegate all’aterosclerosi sia ridotto, è importante tenere sotto controllo il rapporto tra colesterolo HDL e LDL, in modo tale che la loro azione contraria sia bilanciata.

Ricordati di rivolgerti sempre al medico per evitare che i livelli di colesterolo “cattivo” o LDL si mantengano alti e quindi evitare la ipercolesterolemia.

Complicazioni del colesterolo

Il colesterolo quando è in eccesso, può provocare gravi danni all’organismo.

Infatti, la ipercolesterolemia può essere:

  • Un fattore scatenante di gravi disturbi cardiocircolatori,
  • E’ il fattore primario per la formazione delle placche ateromasiche o ateromi che sono responsabili dell’insorgenza dell’arteriosclerosi.
  • Può dare luogo a patologie gravi a livello del cervello come l’ictus, il TIA (attacco ischemico transitorio) e l’emorragia cerebrale.

Funzioni fisiologiche del colesterolo

Il colesterolo, però, di per se, non è nocivo, anzi è il grasso che produce l’organismo e partecipa a importanti funzioni:

  • Funzioni metaboliche come la sintesi degli ormoni sessuali maschili,
  • E’ uno degli elementi importanti di cui è costituita la membrana delle cellule e la guaina mielinica dei nervi
  • E’ importante per la formazione dei sali biliari e della vitamina D.

Sintomi

La ipercolesterolemia non provoca sintomi specifici e subito percepibili, ma decorre in una prima fase in modo silente, poi improvvisamente si possono manifestare disturbi molto generici, non degni di nota da parte del paziente, come cefalea (mal di testa), ronzii auricolari, disturbi della vista, ma il sintomo che subito preoccupa i soggetti è un abbassamento della capacità di concentrarsi.

Il più delle volte però ci si accorge che i livelli di colesterolo sono aumentati dopo un prelievo di sangue effettuato per un controllo di routine.

Per prevenire l’aumento del colesterolo cattivo (LDL) devi evitare l’eccesso di zuccheri e di grassi animali.

Stai attento a consumare il burro, il latte vaccino (è preferibile bere il latte parzialmente o totalmente scremato) e lo zucchero bianco (è preferibile utilizzare quello di canna grezzo).

Anche l’abuso di sigarette è una delle cause principali che portano a un aumento del colesterolo LDL, così come la vita sedentaria e disordinata.

Le linee guida da seguire per tenere sotto controllo il colesterolo LDL

  • Evita l’eccesso di peso
  • Evita di mangiare cibi molto raffinati in cui ci sia molto zucchero e preferisci quegli alimenti che contengono fibre vegetali grezze.
  • Evita gli alimenti che contengono grassi animali e acidi grassi saturi.
  • Evita gli alimenti che sono poveri di sostanze antiossidanti e preferisci quelli che contengono betacarotene, Vitamina C e Vitamina E.

Capisci quindi che per prevenire l’eccesso di colesterolo cattivo è necessario correggere l’alimentazione, pertanto devi dosare i condimenti e prestare molta attenzione ai cibi che contengono grassi in eccesso.

Ricordati anche che l’ipercolesterolemia è la conseguenza di un’alimentazione grassa e dove si fa molto uso di sale bianco.

Il cloruro di sodio in esso contenuto, infatti, riesce a causare un indurimento delle pareti dei vasi, che assieme al restringimento del lume vasale, dovuto alla presenza di ateromi (placche di colesterolo), possono portare sicuramente a una diminuzione del flusso del sangue fino ad arrivare al blocco totale.

Devi sostituire il sale bianco con erbe o spezie oppure usare il sale grezzo o il sale rosa dell’Himalaya.

Quali sono gli oli da usare in caso di ipercolesterolemia

Un discorso a parte va fatto per l’olio extravergine d’oliva, perché da recenti studi si è visto, che l’acido oleico contenuto nell’olio riesce a prevenire l’accumulo di colesterolo LDL nelle arterie.

ATTENZIONE:

  • Condisci gli alimenti con olio extravergine di oliva freddo
  • Usa sempre quest’olio anche per fare delle fritture. Infatti, a differenza degli altri oli, l’olio di oliva extravergine, è risultato più stabile alle alte temperature.

Tra gli oli vegetali che riescono a controllare bene i livelli di colesterolo, è da includere l’olio di riso che contiene gamma-orizanolo, sostanza che abbassa il colesterolo LDL.

L’olio di riso può essere anche usato come integratore alimentare e in questo caso ti consiglio di assumere un cucchiaino la mattina a digiuno.

Se è difficile trovare l’olio extravergine d’oliva in alternativa puoi usare gli oli vegetali (mais, girasole, soia), con una raccomandazione, che è quella di non cuocerli troppo perché questi oli non sopportano la cottura prolungata che tra l’altro libera delle sostanze tossiche per l’organismo.

L’utilizzo dell’olio come condimento è importante nel soggetto che presenti un rialzo dei livelli ematici di colesterolo, infatti, sarebbe utile condire i cibi miscelando l’olio di oliva extravergine e l’olio di semi di lino (unire un litro di olio di oliva extravergine e 300 ml di olio di semi di lino preferibilmente biologico), che ha un alto contenuto di gamma-orizanolo e anti-ossidanti con potente azione anti-colesterolo.

Se il sapore dell’olio di semi di lino non è gradito dal palato, in alternativa l’olio extravergine di oliva si può miscelare con olio di mais o olio di riso, anche questi con alto contenuto di gamma-orizanolo.

Ti voglio ricordare che il gamma-orizanolo riesce ad agire anche contro l’aumento dei trigliceridi.

Gli alimenti che devi usare se soffri di ipercolesterolemia

Pesce

Tra gli alimenti importanti che danno una buona protezione contro l’aumento di colesterolo, devi inserire il pesce.

Il salmone fresco, per esempio, cotto al forno e consumato 3-4 volte la settimana è un alimento ottimo.

Infatti, gli acidi grassi polinsaturi, cioè gli Omega-3 e Omega-6, che sono presenti nei pesci grassi tra cui il salmone, la trota, le aringhe, gli sgombri, le alici, le sardine ecc., svolgono un ruolo di primaria importanza per l’integrità e il funzionamento delle membrane cellulari e per prevenire le malattie cardiovascolari.

Gli acidi grassi polinsaturi uniti alle proteine del pesce, riescono a prevenire e quindi a ridurre notevolmente la formazione di trombi, e di conseguenza riducono anche l’istaurarsi di patologie a livello del cuore e delle coronarie (infarto e angina pectoris) e del circolo cerebrale (ictus e TIA).

Questo avviene proprio perché gli Omega-3 e Omega-6 riescono a ridurre il livello del colesterolo LDL.

Se tu non ami il pesce come alimento, puoi ricorrere agli integratori alimentari che sono a base di acidi grassi polinsaturi da comprare in Farmacia.

Ti consiglio di assumere 2 capsule 2 volte al giorno, facendo cicli di 1 mese.

Alimenti che si devono evitare o addirittura escludere dalla dieta in caso di ipercolesterolemia

Attenzione: è stato confermato da numerosi studi che l’aumento del colesterolo è dovuto all’eccessivo consumo di grassi saturi, che sono presenti soprattutto negli alimenti che contengono grassi di origine animale.

Gli acidi grassi saturi sono responsabili della formazione di ateromi a livello della parete dei vasi arteriosi e quindi rappresentano il primo fattore di rischio per quanto riguarda le malattie cardiache e vascolari.

Un consiglio che ti do è quello di ridurre o addirittura non mangiare gli alimenti sotto indicati:

  • Carni grasse e cervello di animali
  • Salumi o insaccati in genere
  • Salsiccia
  • La pelle del pollame
  • Le costolette di agnello
  • Lardo
  • Strutto
  • Burro
  • Formaggi
  • Fritture
  • Olio di palma
  • Olio di cocco
  • Burro di cacao
  • Margarine solide
  • Torlo d’uovo
  • Gelati
  • Dolci
  • Panna

Fibre

Per quanto riguarda le fibre dobbiamo subito dire che quelle più efficaci per ridurre il colesterolo LDL sono le pectine, che agiscono riducendo l’assorbimento del colesterolo alimentare cui si associa un aumento dell’eliminazione dei grassi con le feci.

Le pectine più attive si trovano nella buccia delle mele, in modo particolare in quelle biologiche che non sono trattate con anticrittogamici (concimi chimici).

Ti ricordo che mangiare 2-3 mele al giorno riduce i livelli di grasso nel sangue del 10 o addirittura in certi casi del 30 %.

Carboidrati

In una dieta equilibrata, studiata per mantenere bassi i livelli di colesterolo, un occhio di riguardo è dato al consumo di carboidrati complessi, importanti per l’apporto delle calorie giornaliere, che non devono essere al di sotto dl 55%.

Nella categoria dei carboidrati complessi importanti sono i cereali integrali, che proprio per la loro grande quantità di fibre, riescono a ridurre la sintesi di colesterolo da parte del fegato e dell’assorbimento dei grassi da parte dell’intestino, quindi consentono una maggiore eliminazione di colesterolo nella bile.

Anche i legumi, specialmente i fagioli, hanno un’azione simile a quella dei cereali integrali, ma in questo caso oltre alle fibre, agiscono anche i fitosteroli, l’acido propionico e le saponine.

Di seguito ti propongo dei consigli sugli alimenti che contengono carboidrati complessi:

  • Pasta o riso con lenticchie
  • Insalate con mais, fagioli e piselli
  • Contorni di verdure stufate dove si possono introdurre: funghi, spinaci, bietole, asparagi, carote, fagiolini, pomodori e patate
  • Cereali come avena e orzo (anche a colazione)
  • Pane integrale
  • Zuppe di legumi lessati o passati.

Tutti gli zuccheri raffinati, che sono presenti negli alimenti di produzione industriale, non devono essere assunti da un soggetto che soffre di ipercolesterolemia.

Infatti, questi zuccheri agiscono sulla peristalsi intestinale bloccando l’eliminazione dei grassi in eccesso.

Un discorso a parte merita il miele, che, pur avendo un apporto calorico simile allo zucchero, in esso sono contenuti malti di cereali e quindi riesce a dolcificare e introdurre nell’organismo vitamine ed enzimi che hanno un’azione anticolesterolo.

Di seguito ti indico degli alimenti in cui il contenuto di zuccheri raffinati è minimo, oppure del tutto assente:

  • Preferisci il pane integrale
  • Evita di bere bevande gassate o zuccherate
  • Dimezza la quantità di zucchero che è scritta in una ricetta di dolci
  • Evita di mangiare dolci, gelati, torte, paste e confetture
  • Non eccedere nel consumare caramelle e gomme da masticare.

Frutta e Verdura

Tutti i frutti che contengono sali minerali, aumentano l’eliminazione dei liquidi in eccesso e aumentano l’eliminazione delle scorie.

La frutta consigliata, per avere gli effetti sopra descritti, è quella di bosco, tra cui principalmente i mirtilli, che riescono ad avere sulle pareti dei vasi venosi un effetto tonificante.

La tonicità e l’elasticità dei vasi venosi possono essere aumentate dagli alimenti che contengono vitamina C, PP e K che riescono a mantenere fluido il sangue.

Vediamo quali sono questi alimenti:

  • La Vitamina PP si ritrova nelle arachidi, nella carne bianca
  • La Vitamina C è invece contenuta negli agrumi, nei peperoni, nei broccoli, nei pomodori e nel prezzemolo
  • La Vitamina K si trova negli spinaci, nei cavoli, nelle patate, nei pomodori e nei semi di soia

La Fitoterapia ti mette a disposizione dei prodotti in cui troviamo queste vitamine sotto forma d’integratori alimentari.

In modo specifico la Vitamina C è contenuta nella Rosa Canina e le vitamine PP e K sono contenute nell’alga Spirulina.

E’ logico che la posologia varia secondo i livelli di colesterolo presenti nel sangue.

E’ buona regola quindi di farti sempre consigliare dal medico naturopata prima di assumere un qualsiasi rimedio di fitoterapia.

I rimedi naturali di Fitoterapia che ti aiutano a disintossicare l’organismo in caso di ipercolesterolemia

Colesanolo

E’ un elemento naturale importante per il trattamento del colesterolo cattivo.

Questo prodotto è un derivato della canna da zucchero, ed è considerato dai ricercatori anglosassoni lo “spazzino” delle arterie.

Il colesanolo, oltre ad un’azione di pulitura dei vasi arteriosi, manifesta anche altre importanti azioni, tra cui quella di fluidificare il sangue, e rappresenta un ottimo rimedio per il trattamento e per la prevenzione dell’arteriosclerosi.

Ti consiglio di assumere 2 capsule al giorno per 1-2 mesi secondo i livelli di colesterolo riscontrati.

Caigua

E’ una pianta sud americana che somiglia molto a un peperone e che da risultati davvero ottimi sulla ipercolesterolemia.

L’utilizzo della Caigua è consigliato anche per quei soggetti che soffrono di problemi cardio-vascolari.

Assumi 3 capsule al giorno prima dei 3 pasti principali.

Attenzione: le dosi dei prodotti, che ti consiglio, sono indicative, e devono essere supportate dal consiglio del medico omeopata.

Per liberare il sangue dall’eccesso di colesterolo e trigliceridi mangiare ortaggi è senz’altro importante.

Gli ortaggi, infatti, contengono delle sostanze che riescono a ripulire il sangue:

  • Il Potassio: che contrasta l’azione del sodio e quindi riesce a prevenire la ritenzione idrica.
  • Le Fibre: che aumentano la peristalsi intestinale e quindi favoriscono la pulizia dell’intestino.
  • L’acqua che com’è risaputo aumenta la diuresi, stimola la funzione del rene, e quindi ha effetto drenante sugli accumuli di acido urico.

Mangia per 1 o 2 mesi o pranzo o a cena (preferibilmente a cena), 4 volte la settimana una minestra di ortaggi, contenente fibre, acqua, potassio, vitamina A e vitamina C.

La sera prima di andare a letto ti consiglio di bere un bel bicchiere di latte di soia tiepido con un cucchiaino di zafferano e uno di miele.

Questa miscela aiuta l’organismo a ridurre il livello di colesterolo LDL e trigliceridi nel sangue e fa aumentare invece il colesterolo HDL che, come ora sai, ha un’azione protettiva per le arterie e il cuore.

Altro consiglio alimentare importante che devi seguire ciclicamente è quello di utilizzare su tutti i piatti, le spezie e abolire completamente l’uso del sale bianco.

Queste sono le spezie che devi usare per insaporire i piatti in sostituzione del sale:

  • Aglio: che oltre ad abbassare la pressione riesce a ridurre i livelli di colesterolo LDL ed è un buon disinfettante per l’intestino. Importante è togliere dallo spicchio di aglio il cuore verde che è responsabile dell’odore pungente e dell’alito cattivo.
  • Maggiorana: migliora la digestione e riesce a ridurre la metabolizzazione dei grassi. Si può usare sia fresca sia essiccata sulla carne o sul pesce.
  • Peperoncino: ha una potente azione cardiotonica, abbassa i trigliceridi e agisce in modo tonico sull’elasticità dei vasi sanguigni. Purtroppo è da evitare ai soggetti che presentano gastrite ed emorroidi.
  • Zafferano: riesce a regolare la secrezione ormonale e a prevenire l’aumento del colesterolo che si osserva spesso nelle donne in menopausa. Va sempre aggiunto a fine cottura.
  • Zenzero: ha un’azione importante sul catabolismo dei grassi ed ha anche effetti sulla rigenerazione dei globuli rossi.

Anche i cereali sono importanti nel trattamento naturale di colesterolo e trigliceridi.

Il sesamo, infatti, è un cereale che contiene acidi grassi polinsaturi che, come già sai, sono quelli che aiutano l’organismo a fare diminuire i livelli di colesterolo LDL nel sangue.

I suoi semi sono anche ricchi di sostanze antiossidanti (in modo particolare di Vitamina E) e di fibre, importanti perché danno un aumento della peristalsi intestinale.

Sia l’olio sia i semi di sesamo ti consiglio di introdurli nella dieta alimentare e in special modo nel periodo invernale.

Con il sesamo puoi condire un’insalata e i contorni riuscendo ad evitare l’aggiunta del sale bianco.

I rimedi naturali di Fitoterapia che aiutano a eliminare le scorie in caso di ipercolesterolemia

Olio di Borragine

Ha azione antiossidante e antinfiammatoria, aumenta la fluidità del sangue e riesce a liberare i vasi dal colesterolo in eccesso che si è depositato sulle pareti.

Ti consiglio di utilizzare l’olio di borragine come integratore assumendo 1-2 perle da 1300 mg durante il giorno preferibilmente durante i pasti e per 1 mese.

Macerato di Ribes Nigrum

Ha un’azione tonica, ipoglicemizzante, antiossidante e contiene Vitamina C.

Ti consiglio di prendere il macerato glicerico di Ribes nigrum in ragione di 20 ggt (gocce) diluite in poca acqua la mattina per 1 mese.

Olio di Enotera

Riduce i livelli dei trigliceridi e di colesterolo LDL nel sangue.

Assumi 2-4 perle da 500 mg nell’arco di 1 giornata preferibilmente dopo i pasti e continua la terapia per 2 mesi.

Lievito di riso rosso

E’ ottenuto dalla fermentazione di una muffa ( Monascus purpureus), che si forma nel riso bianco comune, e ha proprietà anticolesterolo.

Quest’azione sarebbe attribuita a una statina presente nel riso, che è in grado di controllare la quantità di grassi nel sangue, ma senza dare effetti collaterali sulla funzionalità epatica, senza fare aumentare i livelli di creatinfosfochinasi (CPK) e senza fare avere al soggetto dolori muscolari.

Ne è prova di questo un recente studio che è stato eseguito presso il Chestnut Hill Hospital, University of Pennsylvania School of Medicine, e Jefferson-Myrna Brind Center for Integrative Medicine di Philadelphia, da cui si evince che il lievito di riso rosso, avrebbe azione ottimale per contrastare i livelli di colesterolo cattivo o LDL.

In ultima analisi si può affermare che, associando un’alimentazione corretta, una regolare attività fisica (anche una bella e lunga passeggiata), e la somministrazione di 1 o 2 capsule al giorno di lievito di riso rosso, può essere efficace nel trattamento della ipercolesterolemia, con una graduale riduzione del colesterolo LDL.

Importante sarebbe anche associare prodotti a base di olio di pesce, ricco di Omega-3, per fare abbassare i livelli dei Trigliceridi in modo del tutto naturale.

Ti consiglio di associare ai rimedi naturali di fitoterapia il prodotto omeopatico Cholesterinum 200 CH.

Assumi 1 monodose di Cholesterinum alla 200 CH ogni 20 giorni per 4-5 volte di fila ed eseguendo il trattamento due volte l’anno.

Conclusioni

Se hai letto quest’articolo con attenzione, capisci quanto sia importante tenere i livelli di colesterolo sotto controllo per evitare all’organismo di andare incontro a delle gravi complicazioni che metterebbero a rischio la vita.

Ti ricordo che questo post intende aiutarti nella rapida identificazione dei rimedi naturali utili nel trattamento dei vari sintomi, disturbi e patologie.

In ogni caso, è importante che tu eviti l’autoterapia e consulta sempre il tuo medico per accertare l’assenza di controindicazioni ed interazioni farmacologiche.

Le informazioni che hai letto non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente.

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Saranno felici di ringraziarti per avere dato loro delle valide informazioni sulla ipercolesterolemia e su come riuscire e prevenirla e curare..

Se vuoi notizie dettagliate sui rimedi naturali utilizzati in caso di ipertensione arteriosa puoi leggere quest’altro articolo che ho scritto sul blog.

Un saluto,

IpercolesterolemiaP.S.: Vuoi scoprire come sconfiggere le tue patologie più ricorrenti e vivere finalmente in perfetta salute? Scarica subito i 3 ebook gratuiti che ho preparato apposta per te.

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