Ipertensione arteriosa: le sue modificazioni

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Automisurazione

Modificazioni della Pressione

Vediamo ora  come la pressione arteriosa aumenta in un bambino/adolescente, tenendo presente che questi sono valori da considerare normali in rapporto all’età:

  • Da 01 a 03 anni si può avere una pressione fino a mmHg 111/73
  • Da 03 a 05 anni si può avere una pressione fino a mmHg 115/75
  • Da 06 a 09 anni si può avere una pressione fino a mmHg 121/77
  • Da 10 a 12  anni si può avere una pressione fino a mmHg 125/81
  • Da 13 a 15  anni si può avere una pressione fino a mmHg 135/85
  • Da 15 a 16  anni si può avere una pressione fino a mmHg 141/91

L a pressione non è mai costante durante la giornata, infatti al amattina è il momento in cui è sicuramnete più alta, mentre la notte, quando l’organismo è a riposo, essa su abbassa. Durante il resto della giornata, invece, la pressione è soggetta a delle variazioni a secondo dell’attività lavorativa che il soggetto svolge, delle emozioni, della fatica e, cosa da non sottovalutare mai, dello stress.

Il nostro corpo, in condizioni normali, è in grado di regolare in modo autonomo, la pressione in base alle esigenze dei vari organi  e alle attività che il soggetto svolge. Se ad esempio si salgono le scale o si fa attività fisica, i muscoli hanno bisogno di più ossigeno e quindi il cuore deve battere più velocemente per pompare più sangue alle arterie e, di conseguenza, la pressione sale. Al contrario mentre si dorme o si riposa la pressione si abbassa, poichè le richieste di sangue dei vari organi sono ridotte. Lo stress è una delle cause che possono scatenare un innalzamento della pressione; infatti basta un’arrabbiatura, una forte emozione, una grossa o anche piccola preoccupazione per scatenare una sorta di sterss emotivo, che di conseguenza porta il cuore a pompare più sangue e che quindi provoca un aumento della pressione, che però, terminata la fase di stress, tendenzialmente torna ai valori normali. Questo fenomeno avviene in seguiro alla liberazione di alcuni ormoni e alla maggior attività del Sistema Nervoso. Le fluttuazioni di pressione non devono destare preoccupazione, purchè logicamente rientrano entro dei valori fisiologici (vedi articoli precedenti) e quindi non sono troppo elevati; infatti le fluttuazioni sono un segno di uno stato di buona salute delle arterie, che riescono a mantenere la loro elasticità.

La pressione arteriosa è legata anche alle variazioni delle stagioni, infatti è più alta d’inverno, e questo è dovuto ad un meccanismo di difesa, che l’organismo compie, dalla bassa temperatura esterna, ricorrendo pertanto ad una riduzione del calibro dei vasi (vasocostrizione) a vivello della pelle. Durante la stagione calda, invece, i valori si abbassano, infatti il corpo reagisce  all’aumento della temperatura esterna, disperdendo il calore in eccesso, quindi dilatando i capillari ed i vasi sanguigni periferici (vasodilatazione) tra cui anche in questo caso quelli della pelle. Il maggior afflusso di sangue verso la superficie del corpo è un modo per eliminare il calore in eccesso, ma in questo caso, essendoci una dilatazione dei vasi, il sangue scorre senza incontrare resistenze o ostacoli e quindi di conseguenza la pressione si abbassa.

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