Ipertensione arteriosa: quando e come deve essere controllata

513
0
Misurazione pressione arteriosa
Misurazione pressione arteriosa

Misurazione della pressione

Il controllo della pressione è l’esame più semplice tra tutti quelli consigliati dai medici, eppure è uno dei più preziosi per mantenersi in salute. Infatti la misurazione della pressione sanguigna permette di controllare il sistema cardiocircolatorio ed è anche un’importante campanello di allarme per le malattie renali e per altri problemi a diversi organi. Comunque è doveroso fare una precisazione, in quanto la nostra pressione non ha sempre gli stessi valori, infatti essa può aumentare con l’età e varia continuamente durante la giornata; essa si alza duranet uno sforzo fisico o nei momenti di paura o quando si va incontro a periodi di stress.

Quando si misura la pressione il medico indica sempre prima il valore della massima e poi quello della minima, entrambi espressi in millimetri di mercurio (mmHg).

  • La pressione viene detta ottimale quando i valori sono di 120 mmHg per la massima (pressione arteriosa sistolica) e di 75/80 mmHg per la minima (pressione arteriosa diastolica).
  • La pressione viene detta normale quando i valori sono di 140 mmHg per la massima e di 85/90 mmHg per la minima
  • Se i valori superano quest’ultima soglia vuol dire che ci sono dei problemi e quindi è presente ipertensione ed il soggetto deve modificare il proprio stilel di vita o deve fare ricorso ad specifici farmaci antipertensivi. Il grado di rischio aumenta progressivamente, man mano che i valori si discostano da quelli normali e quindi abbiamo:
  • Ipertensione di Grado 1 Lieve se la massima è compresa tra i 140 ed i 159 mmHg e la minima tra i 90 ed i 99 mmHg
  • Ipertensione di Grado 2 Moderata se la massima è compresa tra i 160 e i 179 mmHg e la minima tra i 100 ed i 109 mmHg
  • Ipertensione di Grado 3 Grave se la massima è superiore a 180 mmHg e la minima è superiore a 110 mmHg.


LASCIA UN COMMENTO