La calvizie ed i trapianti di capelli parte 4^

944
0
La calvizie ed i trapianti di capelli parte 4^

La calvizie

I trapianti di capelli

Un’altra tecnica di trapianto di capelli è l’autotrapianto F.U.E. (follicular unit extraction) che in italiano significa estrazione di unità follicolari; essa si basa quindi sull’innesto dei capelli tramite un prelievo diretto dal cuoi capelluto, pertanto senza prelievo della striscia di cuoi capelluto nella regione della nuca, come invece avviene per la tecnica F.U.S.S.

Con la tecnica F.U.E. le unità follicolari vengono prelevati dal cuoi capelluto della nuca uno alla volta mediante uno speciale bisturi cilindrico e cavo detto punch, e vengono trapiantate immediatamente nella zona del cuoio capelluto in cui è presente la calvizie.

Come nel caso della tecnica F.U.S.S. la durata dell’intervento è proporzionale al numero degli innesti necessari da effettuare, anche in questo caso, se l’intervento è stato effettuato in modo corretto, i capelli possono essere lavati già il giorno successivo all’intervento e le crosticine presenti andranno via da sole; anche con questa tecnica il paziente non avrà bisogno di medicazioni e potra tornare a svolgere subito la sua attivitòà lavorativa. Generalmente si potrà effettuare un nuovo rinfoltimento con altri impianti facendo trascorrere almeno quindici giorni dal primo intervento.

Un’altra tecnica tecnica di chirurgia tricologica da menzionare è quella definita degli “ espansori cutanei”: vediamo insieme  in che cosa consiste:

Gli espansori cutanei sono indicati per il trattament delle cosiddette alopecie cicatriziali, cioè quelle che sono state causate da ustioni o da incidenti; questa tecnica opera una dilatazione di un’area di cuoio capelluto in cui sono presenti dei capelli che poi viene spostata nella zona in cui è presente l’alopecia. La tecnica consiste nell’inserire nel cuoio capelluto un serbatoio di plastica che ha la forma di un palloncino e viene poi piano piano gonfiato con delle infiltrazioni di acqua fisiologica; dopo circa 30 giorni, quindi quando il cuoio capelluto si è espanso, l’espansore cutaneo viene rimosso e la pelle espansa viene spostata al posto della zona che presenta la calvizie. Questa tecnica è molto complessa e tra l’altro è anche molto dolorosa per il paziente, ma fornisce, in questi casi, dei risultati buoni.





LASCIA UN COMMENTO