La diarrea del viaggiatore

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Diarrea del viaggiatore

Quando compare durante o dopo un viaggio

Si definisce “diarrea del viaggiatore” quando essa insorge durante un viaggio o subito dopo, specilamente in paesi con condizioni igienico-sanitarie insufficienti. Si tratta in genere di una condizione non grave, transitoria, ma che può pregiudicare  l’esito di una vacanza o di un viaggio di lavoro. La diarrea del viaggiatore è caratterizzata da tre o più evacuazioni al giorno di feci non formate, spesso accompagnate da altri disturbi come dolore e crampi addominali, nausea e, occasionalmente febbre; tali sintomi compaiono di solito durante la prima settimana, ma questo non è una regola, in quanto possono comparire in qualsiasi momento anche dopo il rientro, e si protraggono in genere per circa 4 giorni; inoltre in alcuni casi può esserci anche perdita di sangue con le feci quindi con diarrea ematica o dissenteria.

Quasi sempre la diarrea in questi casi , è dovuta all’ingestione di bevande e alimenti contaminati da batteri, come l’Escherichia coli, il Campylobacter, la Shighella e la Salmonella; in alcuni casi possono essere responsabili della diarrea anche i virus o parassiti. I fattori predisponenti sono l’età inferiore ai 30 anni, i viaggi avventurosi, l’assunzione di farmaci che diminuiscono l’acidità grastrica come la ranitidina e l’omeprazolo, ed un sistema immunitario debole.

Alcune indicazioni utili quando si è in viaggio nei paesi a rischio:

  • lavarsi sempre le mani prima di toccare il cibo
  • utilizzare solo acqua contenuta in bottiglie sigillate oppure, se hai la possibilità, usa acqua bollita sia per bere, sia per lavarti le parti intime ed i denti
  • non mettere assolutamente  il ghiaccio nelle bevande
  • non mangiare gelato o mousse
  • non mangiare mai frutti di mare, molluschi, carne cruda (carpaccio) o poco cotta, verdure crude, frutta fresca che non può essere sbucciata, cibi conservati al caldo, piatti a base di uova crude (maionese, zabaglione), latte e latticini non pastorizzati
  • consumare i cibi ben cotti in tutte le parti anche le più interne e mangiarli immediatamente dopo la cottura
  • non mangiare mai le pietanze quando sei in un ambiente sporco e quando noti molte mosche


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