La Fitoterapia e la cura di alcune patologie: bronchite, callosità

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La Fitoterapia e la cura di alcune patologie: bronchite, callosità
La Fitoterapia e la cura di alcune patologie: bronchite, callosità

Fitoterapia

La cura di alcune patologie

Bronchite Acuta

La bronchite acuta è un’infiammazione della mucosa bronchiale a recrudescenza stagionale invernale, più frequente nel bambino e nell’anziano. La causa abituale è infettiva (virale o batterica). La bronchite acuta esordisce con febbre, tosse secca, stizzosa e dolore retrosternale. Segue la comparsa di espettorato mucoso o pucopurulento.

  • Sisymbrium officinale: si consiglia di assumere 30-40 gocce di tintura madre diluite in poca acqua 3-4 volte al giorno
  • Plantago lanceolata: si consiglia di assuemre 30-40 gocce di tintura madre diluite in poca acqua 3-4 volte al giorno. Questo prodotto naturale è indicato nella tosse secca o produttiva che caratterizza la bronchite acuta

Bronchite cronica

Secondo la definizione proposta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la bronchite cronica è un’ipersecrezione bronchiale che si manifesta con tosse ed escreato mucoso o mucopurulento, per la maggior parte dei giorni, per un periodo di almeno 3 mesi e per almeno 2 anni consecutivi.

  • Echinacea angustifolia: si consiglia di assumere 40 gocce di tintura madre diluite in poca acqua una volta al giorno. L’echinacea aumenta le difese immunitarie dell’organismo e può essere usata sia nella riacutizzazione della bronchite che nella prevenzione
  • Polygala senega: si consiglia di assumere 40 gocce di tintura madre diluite in poca acqua 2 volte al giorno. La poligala è indicata in diverse affezioni respiratorie, in particolare nella brochite cronica; si devono eseguire dei cicli di 20 giorni al mese, soprattutto in autunno ed in inverno

Callosità

La callosità  è l’ispessimento e indurimento della cute che si forma a seguito della sollecitazione meccanica ripetuta, in particolare a livello delle zone di carico della volta plantare dei piedi.

  • Calendula officinalis T.M. o crema: la calendula applicata localmente come tintura madre o come crema è efficace nel trattamento delle callosità dolorose della pianta del piede. Nelle forme estese è opportuno impregnare una garza di T.M. da applicare prima del risposo notturno e ricorrere al bendaggio occlusivo. La calendula manifesta un’azione cheratolitica, ammorbidente ed analgesica

Attenzione: Prima di assumere i prodotti naturali, bisogna sempre avvisare il medico e mai agire di testa propria. I rimedi naturali sono senz’altro utili, ma non possono assolutamente sostituire i farmaci allopatici che in alcune gravi patologie devono essere considerati farmaci di prima scelta per la terapia.


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