La Fitoterapia e la cura di alcune patologie: cellulite, cistite

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La Fitoterapia e la cura di alcune patologie: cellulite, cistite
La Fitoterapia e la cura di alcune patologie: cellulite, cistite

Fitoterapia

La cura di alcune patologie

Cellulite

La cellulite è caratterizzata dall’accumulo di scorie metaboliche sotto forma di tessuto adiposo sclerotico (ultimo stadio) e ritenzione idrica. La cute presenta il caratteristico aspetto a “buccia d’arancia”. Alimentazione ed attività fisica regolare sono gli elementi fondamentali nella prevenzione e nel trattamento della cellulite. Se si utilizzano i prodotti naturali, è opportuno eseguire cicli ripetuti di trattamento per 20 giorni al mese per 2-3 mesi consecutivi e poi effettuare un mese di pausa.

  • Linfa di betulla 1 DH: si consiglia di assumere 50 gocce della diluizione in poca acqua, una volta al giorno, 15 minuti prima di fare colazione. La linfa di betulla ha proprietà depurative e diuretiche, quindi favorisce l’eliminazione di urea, acido urico e altri cataboliti.
  • Ruscus aculeatus: si consiglia di assumere 40 gocce di tintura madre diluite in poca acqua una volta al giorno, 15 minuti prima del pranzo. Il rizoma di pungitopo è ricco di “ruscogenine”, soatanze che sono capaci di una marcata attività antiedemigena. Il pungitopo è indiacato soprattutto nella cellulite e nella ritenzione idrica associate ad edema e ad insufficienza circolatoria venoso-linfatica degli arti inferiori
  • Centella asiatica 1 DH: si consiglia di assumere 50 gocce della diluizione, 15 minuti prima di cena. La centella contiene pricipi attivi capaci di stimolare la sintesi di fibre collagene del connettivo sottocutaneo
  • Hedera helix crema: gli estratti di edera associati ad altri fitocomplessi, favoriscono l’allontanamento degli accumuli adiposi. La crema da massaggio va applicata la mattina e la sera massaggiando lentamente e con cura la parte fino a completo assorbimento. Si consiglia di continuare il trattamento per 30 giorni, fare 15 giorni di riposo ed eventualmente ripetere.

Cistite acuta

La cistite acuta è un’infezione della vescica che si manifesta con minzioni frequenti, dolorose e scarse come quantità. In questi casi bisogna consultare il medico, specialmente se si asocia sangue e febbre.

  • Arbutus unedo: si consiglia di assumere 30 gocce di tintura madre diluite in poca acqua ogni ora, alternando con l’assunzione di Uva ursi
  • Uva ursi: si consiglia di assumere 30 gocce di tintura madre diluite in poca acqua ogni ora, alternando con arbutus unedo. L’uva ursina possiede una marcata azione antisettica. La posologia va ridotta progressivamente in base al miglioramento e al consiglio del medico

Cistite recidivante

Le infezioni urinarie recidivanti, come la cistite,  sono espressione di un particolare “terreno” fertile per l’infezione e richiedono purtroppo un trattameto prolungato nel tempo. Anche in questo caso è indispensabile il parere delò medico

  • Calluna vulgaris: si consiglia di assumere 30 gocce di tintura madre  diluite in poca acqua, una volta al giorno, per cicli di 2 mesi e 1 mese di pausa. L’elevato numero di sostanze astringenti, diuretiche ed antisettiche suggerisce l’impiego dell’Erica nelle infezioni recidivanti delle vie urinarie
  • Equisetum arvense: si consiglia di assumere 30 gocce di tintura madre diluite in poca acqua, 2 volte al giorno, per cicli di 2 mesi ed 1 mesi di riposo. La coda cavallina proprio per l’alto contenute di sostanze quali il silicio, potassio e flavonoidi è indicata nelle infezioni urinarie recidivanti


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