La Fitoterapia e la cura di alcune patologie: colesterolo, convalescenza, couperose

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La Fitoterapia e la cura di alcune patologie: colesterolo, convalescenza, couperose
La Fitoterapia e la cura di alcune patologie: colesterolo, convalescenza, couperose

Fitoterapia

La cura di alcune patologie

Colesterolo

L’ipercolesterolemia è un’alterazione del metabolismo dei grassi ecomporta precoci complicanze, come la arteriosclerosi cerebrale e cardiaca. L’obiettivo della fitoterapia è di aumentare l’eliminazione di colesterolo attraverso la bile ed impedendire  il suo riassorbimento a livello dell’intestino mediante fitocomplessi specifici come il carciofo, il rarassaco, la fumaria, il rosmarino e l’aleva.

  • Cynara scolymus T.M.
  • Taraxacum dens leonis T.M.
  • Fumaria officinalis T.M.

La seguente formulazione deve essere preparata dal farmacista mescolando in parti uguali le tinture madri  di carciofo, tarassaco e fumaria. Si consiglia di assumere 40 gocce della miscela preparata diluite in poca acqua, 3 volte al giorno, prima dei pasti principali. Continuare il trattamento per 2 mesi e poi fare 1 mese di pausa.

Convalescenza

La convalescenza è una condizione conseguente ad influenza, processi febbrili, malattie infettive e interventi chirurgici. Solitamente è caratterizzata dalla compromissione delle condizioni generali con debolezza muscolare, facile esauribilità e ipotensione arteriosa.

  • Eleuterococcus senticosus: si consiglia di assumere 3–40 gocce delle tintura madre diluite in poca acqua la mattina appena svegli. Il ginseng siberiano ha un’azione tonica ed è indicato nell’astenia fisica, psichica ed intellettiva. E’ il fitocomplesso specifico per l’astenia della convalescenza
  • Medicago sativa: si consiglia di assumere 30-40 gocce di tintura madre diluite in poca acqua dopo pranzo e dopo cena.

Couperose

La couperose è un’affezione cutanea caratterizzata da chiazze rossastre a livello degli zigomi e del naso, dovuta alla dilatazione dei vasi capillari superficiali.

  • Ruscus aculeatus: si consiglia di assumere 30 gocce di tintura madre diluite in poca acqua prima di colazione per cicli di 2 mesi ed 1 mese di riposo. Il pungitopo ha una marcata attività vasocostrittrice periferica e riesce a modulare la restenza dei vasi capillari
  • Vitis vinifera rubra: si consiglia di assumere 30 gocce di tintura madre diluite in poca acqua prima di cena per 2 cicli di due mesi e 1 mese di riposo. Le foglie della vite, raccolte in autunno, manifestano un’azione di protezione sui vasi capillari

Attenzione: Prima di assumere i prodotti naturali, bisogna sempre avvisare il medico e mai agire di testa propria. I prodotti naturali sono senz’altro utili, ma non possono assolutamente sostituire i farmaci allopatici che in alcune gravi patologie devono essere considerati farmaci di prima scelta per la terapia.




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