La salute dell’intestino e la dieta alimentare

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Intestino: Le intolleranze alimentari

La dieta alimentare

L’alimentazione gioca un ruolo importante nella salute dell’intestino, infatti per cercare di prevenire i disturbi più comuni, occorre per prima cosa introdurre le giuste quantità di quei cibi che apportano vitamine, minerali e tutti quei principi nutritivi fondamentali per la salute ed il benessere dell’organismo come i cereali, il pesce, le uova, il pollame, le verdure e la frutta, ma  che  non devono causare al soggetto meteorismo.

Regole importanti per il benessere del nostro intestino:

  • consumare almeno 5 pasti al giorno
  • mangiare in un ambiente rilassante e mastica lentamente
  • mangiare la frutta lontano dai pasti
  • bere 1 litro di acqua al giorno d’inverno e 2 litri d’estate, preferibilmente lontano dai pasti
  • bere con moderazione (sarebbe meglio eliminare) caffè ed alcolici
  • eliminare completamente bibite ed acqua frizzante
  • evitare il consumo di alimenti che favoriscono fa formazione dei gas intestinali
  • smettere di fumare o quanto meno ridurre il numero delle sigarette fumate

I cibi consentiti e i cibi non consentiti

I soggetti che soffrono di disturbi intestinali, dovrebbero adottare , come già abbiamo detto nei precedenti articoli, un’alimentazione equilibrata ed in alcuni casi sarebbe meglio individuare l’esistenza di possibili ipersensibilità o di intolleranze alimentari ed impostare una dieta cosiddetta a “rotazione”.

Tale dieta dovrebbe prevedere l’esclusione, almeno per alcuni giorni, dell’alimento che potrebbe causare  problemi, e dopo la reintroduzione graduale dello stesso, osservando con attenzione le reazioni dell’organismo. Individuato con esattezza l’alimento che provoca gonfiore, questo andrebbe eliminato dalla dieta quotidiana, per almeno 4-5  mesi per poi reintrodurlo gradualmente.

Ma vediamo quali sono quegli alimenti che con più facilità possono dare dei disturbi intestinali e che quindi andrebbero consumati con molta moderazione:

  • Legumi: fagioli, piselli secchi, soia e lenticchie
  • Verdure: cavoli, cavolfiori, broccoli, cavolini di Bruxelles, crauti, cetrioli, rapanelli, cipolle, peperoni.
  • Frutta: banane, fichi, prugne, uva passa, mele
  • Cereali e derivati: sono sconsigliati i chicchi e i loro derivati integrali e cioè orzo, riso, pasta, pane, crackers, grissini ecc.., mentre sono da preferire quelli semintegrali o raffinati
  • Cibi lievitati: tutti i prodotti da forno che contengono lievito come pane, torte, biscotti, pizze,focacce ecc..
  • Cibi grassi: fritture, carni grasse, salse ricche di condimento come la panna o il burro, formaggi grassi come per esempio il gorgonzola, e le creme
  • Cibi contenenti lattosio: latte, gelati, creme ecc.. Si deve ricoradre che nello yogurt, così come nei latti fermentati, il lattosio viene scomposto dalla fermentazione e quindi non reca alcun danno all’intestino
  • Dolcificanti artificiali: sorbitolo, mannitolo e prodotti che li contengono come per esempio le caramelle e le gomme da masticare che nell’etichetta riportano la dicitura “senza zucchero”

Un consiglio da seguire

Se occasionalmente, si desiderasse mangiare uno o più di questi alimenti, è consigliato bere un bicchiere di acqua a temperatura ambiente  in cui fare sciogliere mezzo cucchiaino di argilla, poco prima del pasto.

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