La salute dell’intestino influenza il cervello

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L'intestino: La flora batterica intestinale

Correlazione tra intestino e cervello

L’alimentazione equilibrata con cui si introducono nell’organismo cereali, pesce e verdure, fornisce, come è noto, un aiuto essenziale nella cura di stati depressivi; infatti la presenza di acidi grassi polinsaturi nel pesce, è in grado di aumentare il livello di serotonina misurato nel liquido cerebrospinale, mentre le vitamine C ed E, sembrano rallentare l’invecchiamento cerebrale, probabilmente perchè sono in grado di mantenere alto il livello di omocisteina nel sangue.

Lo stato di salute dell’intestino, quindi,  influenza la vita emozionale e comportamentale dell’individuo, pertanto , e questo è stato dimostrato scientificamente, il cervello e l’intestino sono strettamente legati  fra di loro e che ciò che li accomuna va  ben oltre la presenza delle migliaia di fibre nervose che li connettono.

L’intestino ed il benessere di tutto l’organismo

Recenti studi hanno messo in evidenza che i microrganismi che vivono a contatto con l’organismo dell’uomo, superano di molto il numero delle cellule. Di particolare interesse è l’interazione, o per meglio duire, il rapporto, che si stabilisce tra i microrganismi “buoni” o saprofiti ed il nostro intestino con conseguenti effetti benefici che alcuni di essi possono avere sullo stato di salute e di benessere dell’uomo. La flora batterica intestinale, infatti, aiuta l’intestino ad assolvere ad alcune sue funzioni fisiologiche, come per esempio lo aiuta a trasformare i nutrienti complessi, come le fibre, in sostanze semplici, che l’organismo può assorbire; inoltre la flora batterica intestinale, produce alcune vitamine essenziali, come la vitamina K, la Vitamina b-12 e l’acido folico. In questo ultimo periodo, sono in corso degli studi scientifici che riguardano i possibili legami tra flora batterica intestinale e lo sviluppo dell’obesità, e tra  flora batterica intestinale e reazioni allergiche.

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