La terapia del colesterolo: Le Statine parte 2

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La terapia del colesterolo: Le Statine

 Statine

Terapia del colesterolo

Tipi di colesterolo

I nostri geni possono contribuire ad elevare i nostri valori di colesterolo LDL.

Ci sono infatti persone che hanno il colesterolo alto perché il loro corpo ne produce di più di quanto ne hanno bisogno.

Ma non dobbiamo assolutamente pensare che il colesterolo sia sempre un fattore negativo, infatti c’è anche un tipo di colesterolo HDL detto “buono” per la salute.

Il corpo ha bisogno del colesterolo per produrre la bile, che aiuta a digerire grassi che provengono dagli alimenti, inoltre è anche necessario per produrre la vitamina D e alcuni ormoni.

I livelli elevati della lipoproteina di alta densità (il colesterolo buono HDL) riducono il rischio di infarto e di ictus.

Le Statine abbassano il colesterolo LDL andando a bloccare un enzima che favorisce la produzione di colesterolo da parte del fegato, inoltre possono anche far sì che i livelli di colesterolo buono aumentino, e riducono il rischio cardiovascolare.

Esistono vari tipi di Statine disponibili sul mercato: in Italia se ne commercializzano 6.

Tutte abbassano il colesterolo, ma sono diverse per efficacia, effetti collaterali e internazioni.

Sceglierne quindi un tipo piuttosto che un altro dipende dal fatto che si abbia il colesterolo LDL molto alto nonostante la dieta ed esercizio fisico, e anche dal fatto che si prendano o meno dei farmaci che possono interagire con le Statine.

Le interazione con gli altri farmaci si possono verificare, dato che quasi tutti vengono metabolizzati, allo stesso modo di altri farmaci di uso comune.

Più farmaci combinati richiedono un lavoro extra per il nostro metabolismo, con il risultato che le Statine non si scompongono e risulteranno nocive poiché il loro livello nel sangue sarà troppo elevato; comunque il diabetologo che prescriverà le Statine, sceglierà quelle più adatte, proprio per evitare eventuali interazioni se già si assumono altre medicine.

Dosaggi ed effetti collaterali

Le Statine si prendono una volta al giorno, solitamente prima di andare a dormire. Questo, infatti, è il momento della giornata in cui il corpo produce più colesterolo, e proprio per questo le Statine risultano più efficaci. Se ci dimentichiamo una dose, non bisogna compensarla, ma semplicemente bisogna prendere la dose normale il giorno seguente. I risultati delle Statine si apprezzeranno in alcune settimane.

Durante l’assunzione delle Statine, è giusto fare delle analisi al sangue, per verificare l’efficacia della terapia e per vedere come reagiscono gli enzimi epatici.

Infatti uno dei possibili effetti secondari dell’assunzione di Statine è proprio quello di alzare il livello di questi enzimi. Si possono anche avere dolori muscolari e debolezza. In tutti questi casi bisogna sempre rivolgersi al medico che probabilmente abbasserà il dosaggio, o prescriverà un altro tipo di Statina, o interromperà il trattamento e cercherà un’alternativa migliore.

Altri possibili effetti secondari possono essere:

  • gas intestinali
  • crampi addominali
  • stitichezza

Alcuni medici sostengono che le Statine dovrebbero sempre fa parte del trattamento del diabete, indipendentemente dai livelli effettivi del colesterolo. È assolutamente sconsigliabile sospendere la cura quando si raggiungono valori soddisfacenti di colesterolo, purtroppo molte persone lo fanno con il risultato di provocare pericolosi rimbalzi verso l’alto dei valori stessi.

La cura del colesterolo non deve mai essere sospesa se non in casi di intolleranza o effetti collaterali gravi.

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