La terapia del Diabete: La Penna Insulina parte 2

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La terapia del Diabete: La Penna Insulina

Penna Insulina

Terapia del Diabete

Penna insulina: Come usarla

  • in primo luogo  lavarsi bene le mani
  • agitare l’insulina contenuta nella penna se questa è del tipo ad azione lenta (tutte le insulina ad azione rapida sono di aspetto trasparente e non devono essere agitate prima di iniettarle). Attenzione non usare l’insulina lenta se restano grumi dopo averla agitata
  • per montare l’ago sulla penna insulina, nella maggior parte dei casi si deve togliere un cappuccio. Poi si seleziona la dose facendo ruotare un cursore che, scorrendo su se stesso, raggiungerà il numero delle unità da somministrare
  • dopo avere segnato la dose si deve introdurre l’ago della penna insulina nel tessuto sottocutaneo e spingere lo stantuffo che permetterà all’insulina di uscire secondo la dose prestabilita
  • dopo l’iniezione, l’ago si butta, non deve mai essere riutilizzato, sia per preservare la condizione di sterilità, sia per evitare che la successiva puntura risulti dolorosa. Infatti una usato più volte, si deforma e perde la lubrificazione originale rischiando di causare dolore nel punto di iniezione, oppure si può otturare, a causa della cristallizzazione dell’insulina rimasta all’interno dell’ago, oppure può alterare l’insulina stessa poiché l’ago che rimane inserito da lungo tempo nella penna mantiene aperta la cartuccia che contiene il farmaco e che perde quindi la sua sterilità
  • se si usano insuline diverse, è bene usare per ciascuna insulina una penna insulina diversa, magari di colore diverso, per evitare di confondersi al momento della somministrazione.
  • Le cartucce delle penne che ancora non sono state aperte devono essere conservati in frigo. La penna aperta e si sta usando può essere conservati invece a temperatura ambiente per un massimo di 28 giorni. Non conservare ma il insulina nel congelatore o in un altro luogo troppo freddo.

Penna insulina: Dove iniettare l’insulina

L’insulina deve essere iniettata nel grasso sottocutaneo e  non nel muscolo. L’ideale è usare sempre la stessa zona per uno stesso tipo di insulina, per esempio, facendo sempre l’iniezione sull’addome per l’insulina rapida e sulle natiche per quella lenta. È importante usare a rotazione le diverse aree di iniezione per evitare la lipodistrofia che provocherebbe un malfunzionamento dell’insulina iniettata in questa zona. Le arie di iniezione raccomandate sono le seguenti:

  • Natiche: nella parte superiore dell’esterna. È la zona più raccomandata per l’insulina ad azione lenta visto che il posto in cui viene assorbita più lentamente
  • Cosce: nella zona anteriore e laterale esterna. Per l’insulina ad azione lenta
  • Braccia: nella zona esterna superiore delle braccia. Raccomandate per l’insulina ad azione rapida
  • Addome: per l’insulina ad azione rapida. E’ la zona in cui l’insulinaviene assorbita più rapidamente

Penna insulina: Smaltimento del materiale usato

Il corretto smaltimento degli aghi e delle pene per insulina è importante sia per salvaguardare l’ambiente sia per evitare punture accidentali o di infezioni alle persone che ci sono vicine e soprattutto ai bambini. Bisogna quindi usare un contenitore apposito per gettare gli aghi usati e tenerlo lontano dalla portata dei bambini. In commercio esistono dei contenitori specifici da tenere in casa per accogliere gli aghi usati e smaltirli in modo sicuro.

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