La terapia del Diabete: La Penna per Insulina

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La terapia del Diabete: La Penna per Insulina

Penna per Insulina

Terapia del Diabete

La penna per l’insulina assomiglia ad una penna stilografica, ma è leggermente più grande.

La penna per insulina unisce l’insulina e la siringa in un solo strumento, il che le rende discrete e soprattutto molto pratiche.

Il vantaggio più grande della penna per insulina è che permette di somministrare la dose di insulina facilmente e rapidamente, in modo molto più semplice rispetto alla siringa e alla fiala tradizionale, quindi non bisogna portare dietro le boccette di insulina perché la penna contiene già insulina ed ago.

La penna per l’insulina può essere inoltre preferita da alcune persone, visto che il l’ago è molto più piccolo e più sottile rispetto a quello di una siringa. Inoltre iniettarsi l’insulina con una penna fa stare sicuro il paziente di introdurre la giusta dose.

La penna per insulina può essere più facile da usare per quelle persone che hanno bisogno di iniezioni di insulina più volte al giorno o che hanno disabilità mentali o fisiche.

Per esempio i soggetti anziani, possono avere problemi fisici come una vista scarsa o dei tremori, queste limitazioni dal punto di vista fisico possono far si che la persona non si inietti la dose corretta se usa una boccetta e una siringa.

La penna per insulina richiede poco tempo di preparazione per calcolare la dose da autosomministrarsi e soprattutto risulta molto pratica nella preparazione dell’ago che poi permetterà di procedere nell’automedicazione in qualsiasi luogo si trovi il paziente.

Sono infatti ideali fuori casa e per chi viaggia spesso, sia perché sono piccole sia perché si conservano a temperatura ambiente.

Le penne che si trovano in commercio in Italia sono ormai quasi tutte “a perdere”, infatti pochissimi pazienti utilizzano ancora quelle riutilizzabili. Le penne “a perdere” funzionano con cartucce che contengono sino a 300 unità di insulina, quando tutta l’insulina della cartuccia è stata utilizzata, oppure se la penna e la cartuccia sono stati a temperatura ambiente per più di 28 giorni, allora la penna va gettata con  il vuoto a perdere.

Ad ogni iniezione, inoltre, occorre sostituire l’ago, che può essere usato solo una volta.

Le penne si possono differenziare anche per il tipo di insulina e per gli aghi.

Alcune presentano vantaggi specifici, per esempio quelle che hanno le cifre della dose di insulina da somministrare scritte a caratteri grandi, per cui risultano perfette se si hanno problemi alla vista; allo stesso modo, quando si deve raggiungere il dosaggio di insulina assegnato la penna emette un click ad ogni aumento di unità, cosa che aiuterà il soggetto a non sbagliare.

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