Zinco: Integratori cosmetici

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Zinco: Integratori cosmetici

Zinco

Integratori cosmetici

Lo zinco è un minerale indispensabile per il benessere dell’organismo perché rientra nella struttura molecolare di moltissimi enzimi.

Lo zinco infatti è necessario per la corretta attività di diversi ormoni, come l’insulina, ma anche di quelli tiroidei, quelli della crescita e quelli sessuali.

Lo zinco è efficace come integratore immunostimolante perché interviene nella produzione da parte dell’organismo degli anticorpi e come trattamento anti stanchezza.

Specialmente nei cambi di stagione o quando l’organismo è sottoposto a uno stress eccessivo, l’assunzione dello zinco allevia il senso di astenia e spossatezza con un’azione che si riverbera anche sul piano fisico, rendendo più compatti i tessuti cedevoli e privi di tono.

Preparazioni

Lo zinco si trova sotto forma di oligoelementi o in fialette monouso.

Posologia

Spesso lo zinco si assume in associazione con altri oligoelementi.

La posologia è generalmente di una fiala al giorno da assumere la mattina a digiuno per un periodo di 20 giorni.

Successivamente si consiglia di proseguire il trattamento per altri 20 giorni, ma assumendo lo zinco a giorni alterni.

Il trattamento complessivo della durata di 40 giorni può essere ripetuto più volte all’anno, con pause di circa un mese.

Lo zinco va tenuto sotto la lingua per un minuto prima di deglutirlo.

Oltre che come integratore in fiale, si può  assumere lo zinco attraverso gli alimenti che ne sono più ricchi.

Tra questi elementi ci sono le noci, i funghi, il tuorlo d’uovo, il germe di grano, le lenticchie e soprattutto il miglio.

E’ consigliato abituarsi a sostituire il riso e la pasta con il miglio, infatti questo antico cereale, che a torto viene considerato solo “cibo per  canarini”, è di fatto una delle più ricche fonti alimentari di zinco.

Mangiare anche i fiocchi di miglio per arricchire il latte della prima colazione.

Meccanismo d’azione

Lo zinco, secondo gli studi scientifici più aggiornati, sarebbe anche in grado di favorire la guarigione di alcuni disturbi legati al corretto funzionamento del fegato.

Esso infatti stimola la depurazione, la rigenerazione e la riparazione dell’organo epatico.

Per questo lo zinco, oltre a migliorare il processo di assimilazione dei grassi rinforza le difese immunitarie dell’organismo, rivitalizza la pelle e combatte anche alcuni disturbi dermatologici di chiara matrice epatica, come per esempio la dermatite seborroica, gli eczemi e l’orticaria.

Altri usi clinici

  • Favorisce la guarigione delle ferite: grazie alla sua validazione cicatrizzante, un’assunzione regolare di zinco  oligoelento favorisce la guarigione delle ferite, accelerando i tempi di riparazione superficiale dei tessuti epiteliali
  • E’ un efficace antiossidante:  lo zinco riduce la formazione dei radicali liberi, previene l’ossidazione, ritarda l’invecchiamento cellulare. Inoltre, poiché interviene nella sintesi del DNA e dell’ RNA, è indispensabile per la riparazione delle cellule danneggiate da sole, smog e agenti atmosferici
  • Evita le macchie bianche delle unghie: lo zinco nutre la matrice ungueale ed  evita la formazione di macchioline bianche sulla superficie delle unghie e le protegge anche dall’ingiallimento

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Salute e Benessere

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